Se vi dicessi che fango e ostacoli mi hanno ricondotto alla felicità?

Se vi raccontassi che esiste una “tecnica” che utilizza fango e ostacoli per riportarvi alla vostra serenità emotiva?

Di sicuro vi verrebbe da pensare che Caterina è impazzita. Forse è così… sono sempre stata visionaria.

Non sono mai stata una persona molto sicura di me stessa. Sono sempre stata la brava ragazza, la brava studentessa, quella brava persona che si metteva nell’angolino ad aspettare in silenzio.

Se qualcuno sgomitava, lo lasciavo passare avanti, “dove vuoi andare” mi diceva la mia testa.

Se mi veniva voglia di fare qualcosa di sfidante, c’era sempre qualcosa che mi tratteneva: “non sei all’altezza”, queste le parole che mi ronzavano nella testa.

All’inizio credevo a queste cose anche se non lo ammettevo.

Ogni qualvolta mi si presentava l’opportunità di fare quel salto ne ho sempre fatti due indietro: “non è per te”.

Poi arriva quel giorno in cui senti che non è più tuo quell’angolino.

Le emozioni urlano dentro e in qualche modo senti la necessità di farle gridare.

Non ti sei mai concessa di urlare, non ti sei mai concessa di andare oltre e soprattutto non ti sei mai concessa di scoprire cosa c’è al di là di quel muro.

Ogni passo che corri ti porta verso il tuo obiettivo, ogni muro che salti ti permette di vedere oltre, ogni volta che scivoli nel fango sei contento e ti rialzi sorridendo, ogni volta che hai paura perché sei in alto trovi della mani pronte a sorreggerti.

Quando pensi di non aver più la forza trovi sempre la maniera di andare oltre quella stanchezza.

Quell’angolino ora è vuoto, non è più il tuo posto. Hai imparato a prendere ciò che ti spetta. Hai imparato che gli ostacoli in fin dei conti sono solo atteggiamenti mentali che tu stesso puoi gestire e trasformare.

Arriva quel giorno in cui quel salto nel vuoto non ti fa più paura, perché è proprio in quella paura che ti senti sicuro e trovi lo slancio per andare avanti.

Quante volte ti sei fermato prima? Quante volte non ti sei dato l’opportunità di credere di potercela fare?

La vita è fatta di ostacoli e fango, inutile che ce la raccontiamo, ma il vero punto è come tu decidi di affrontarli.

Puoi decidere di continuare a vederli come blocco o puoi decidere di trasformarli in forza.

Non esistono i super eroi così come ci fanno vedere in TV, esistono persone che con impegno e determinazione si allenano alla vita e ottengono risultati.

Così ho corso la mia Obstacle Race della settimana scorsa. Sorridendo ad ogni passo, entrando nel fango felice di farlo, superando muri alti con l’aiuto delle mie compagne, concedendomi di fare di più.

Ricordiamoci bene che a volte non si dà quel di più perché non ce lo concediamo, non perché non ne siamo all’altezza.

Tutto questo è Obstacle Therapy.

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