Circa dieci mesi fa per la prima volta ho sperimentato cosa vuol dire veramente trasformare  un ostacolo emotivo presente nella testa in forza mentale. Una forza che ora è diventata risorsa che posso utilizzare nella vita quotidiana nel perseguimento dei miei obiettivi.

Ormai è chiaro che la vita è fatta anche di ostacoli, a volte più facili e a volte più difficili.

Ostacoli che possono essere situazioni da superare o stati emotivi dai quali non riusciamo a liberarci come ansie e paure.

Ci siamo sempre raccontati che il punto non è tanto l’ostacolo in sé ma come si decide di affrontarlo.

Solitamente quando ci si trova davanti un ostacolo si pensa subito al risultato perfetto che vorremmo ottenere e in tempi brevi. È come se andassimo troppo oltre senza passare dalla situazione.

In realtà quello che conta molto di più rispetto al risultato finale è tutto ciò che si può imparare durante il percorso.

Ecco che l’ostacolo può diventare una forma di Terapia.

Vi siete mai soffermati a osservare quell’ostacolo che tanto vi fa paura o porta preoccupazioni? Che forma può avere? Di quali risorse avete bisogno per andare oltre?

Avete mai pensato che quell’ostacolo possa essere superato in maniera concreta come se fosse un muro?

Vi faccio un esempio: la paura di decidere può essere un muro da scavallare. L’ansia può essere una piramide di corda su cui salire e passare oltre.

Ecco che a questo punto l’ostacolo diventa una forma di terapia (Obstacle Therapy), una metodologia che utilizza la disciplina sportiva OCR (Obstacle Course Race) al fine di aiutare le persone a entrare in contatto con i propri stati emotivi.

Le emozioni hanno bisogno di essere vissute non controllate.

Solo quando le vivi puoi trasformarle.

L’Ostacolo Terapia ti permette di entrare in quelle emozioni tanto temute e di trasformarle in forza sia fisica che mentale.

La trasformazione avviene in quanto il superamento fisico dell’ostacolo ti costringe a agire e tirare fuori tutte le risorse di cui hai bisogno, cosa che non accade solitamente quando si vivono situazioni emotive solo a livello mentale.

Corpo e mente un unico alleato, non possono avere una vita separata.

Dopo tutto le teorie sulle emozioni più importanti fanno riferimento a mente e corpo come due collaboratori. Le emozioni transitano dal corpo, la mente le crea. Ma è anche vero il concetto inverso.

A convincere il corpo ci si impiega meno tempo perché è sufficiente che lui viva le emozioni, che le senta.

La mente fa più fatica a razionalizzare i processi emotivi ecco perché ha bisogno del corpo per saltarci fuori.

In maniera molto semplice le emozioni hanno bisogno di essere agite, vissute, e questo lo si può fare solo attraverso l’uso del nostro corpo che spesso dimentichiamo di avere e non consideriamo parte fondamentale di noi.

Ora non ti rimane che fare il primo, vivere in prima persona i benefici dell’Ostacolo Terapia, leggi qui

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