Ci sono quelle giornate in cui si sente quella strana sensazione che definiamo molto spesso vuoto.

Ci si sente stanchi, un po’ confusi e si ha quasi l’impressione che ci manchi qualcosa ma non capiamo cosa.

Allora magari ci mettiamo in una sorta di pausa in attesa di capire cosa sta accadendo.

Questo vuoto il più delle volte ci fa paura, quasi come se non fossimo più capaci di provare emozioni. Allora magari pensiamo di essere sbagliati, di essere rotti.

Molto spesso ci è stato spiegato che provare questo vuoto non è un bel segnale, ma non è sempre così.

Forse è arrivato il momento di cambiare la modalità di stare con te stesso.

Forse quel vuoto indica che sei stanco di avere un’idea di te che non è la natura di ciò che sei. Forse ti sei stancato di sentire dire da te stesso ciò che devi essere.

Eppure come dice Raffaele Morelli, noi stiamo bene quando siamo vuoti non quando siamo pieni di pensieri.

Nel momenti in cui percepisci questa sensazione vuol dire che stai creando spazio dove poter mettere ciò che è realmente importante per te.

Respira, non scappare, aspetta l’emozione, l’intuizione.

Prenditi il tempo di ascoltare ciò che hai realmente dentro senza costruzioni, ma semplicemente seguendo il flusso di questo vuoto che è tutt’altro che silenzioso.

Non aver paura, siediti e attendi.

La tua anima sa perfettamente come guidarti quando ti lasci guidare.

Apri il tuo cuore ed ecco che noterai cose che prima non avevi visto, troverai persone accanto a te che prima non avevi considerato, capirai situazioni che prima non avevi accettato.

Come per magia ti saranno anche più chiari i passi che vorrai fare.

Mi piace molto la metafora dell’anima usata spesso da Morelli per parlare di emozioni.

Immaginate la vostra anima chiusa in una gabbia soffocata da tutti quei pensieri a cui nemmeno voi riuscite a dare un senso. Ogni pensiero ha la pretesa di essere ascoltato. Ogni pensiero sembra essere importante.

Finché un giorno anche la vostra anima si stanca e in qualche modo si ribella.

Ad un certo punto tutto ciò che fino a quel momento avete ritenuto importante non lo è più. Avete l’idea di perdere interesse per ciò che fino a poco tempo fa consideravate tutta la vostra vita. Ed ecco che inizia la confusione e poi… vuoto.

Respira, è tuto ok.

La tua anima non ha più intenzione di rimanere in ascolto di ciò che vi siete imposti fino a quel momento.

La sua ribellione non è per dirvi che dovete cambiare tutto della vostra vita, la sua ribellione è per dirvi di dare spazio alle cose veramente importanti per te.

La vita non è bianca o nera, ma è piena di sfumature. La nostra anima anche. Lasciare il giusto spazio alle emozioni vuol dire proprio darci la possibilità di esprimere ciò che siamo in tutte le sue forme.

Ci sono persone che nei momenti di crisi pensano di risolvere tutto sradicando completamente la loro natura. Nemmeno questa probabilmente è la strategia più utile.

Basterebbe fare solo un po’ di pulizia e mettersi in ascolto.

La vita è in continua evoluzione, quello che sei stato è sempre risorsa, quello che sei è il tuo presente e quello che sarai è la tua anima.

Concludo con una meravigliosa frase di Morelli:

Smetti di essere quello che credi, solo così potrai entrare nella casa dell’anima.

 

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