Le lacrime non espresse rimangono nel cuore, bloccano la tua anima e il tuo respiro.

Una delle frasi che si dicono più frequentemente quando si prova ansia è: aiuto mi manca il respiro.

Come creiamo questa sensazione?

I pensieri arrivano, e non sappiamo come. Continuano a scorrere sempre più velocemente tanto da avere la sensazione di rincorrerli e di non starci dietro. Ad un certo punto è come se si guardasse la vita in apnea finché la nostra natura non ci ricorda che è necessario respirare.

Vi è mai capitato?

Ma non è tutto qui.

Quando i pensieri si riconcorrono così velocemente tanto da non riuscire a fermarli vuol dire che un qualcosa è andato storto rispetto a ciò che in realtà vorremmo accadesse.

Stai vivendo la vita che vorresti?

Stai vivendo secondo i tuoi valori, secondo ciò che è veramente importante per te?

Fermati a riflettere.

Lo so, non è facile. Non è facile perché consapevolizzare che si sta vivendo un qualcosa che non si vorrebbe vivere fa paura. E quando si ha paura il respiro viene a mancare.

A volte è più facile far finta di niente e andare avanti. Magari aspettare di abituarsi e sperare che quella sensazione passi.

Non illudetevi, non passerà finché non avete almeno preso in considerazione ciò che sta realmente accadendo in voi.

Il guardarsi dentro a volte fa paura, ci vuole coraggio un gran coraggio.

Il vero punto è che non ci si concede più di capire le nostre emozioni, perché le temiamo. Non sappiamo più nemmeno esprimerle, perché le giudichiamo e ci giudichiamo in continuazione.

Non ci si concede più nemmeno il diritto di piangere, troppa fragilità.

Così piano piano si forma quell’armatura indissolubile intorno alla nostra anima, quell’armatura che ti allontana giorno dopo giorno da ciò che è la tua vera essenza.

Fermati, respira.

La vita non è quella cosa che accade, la vita è ciò che tu decidi di vivere e come vivere. Se non ti concedi di vivere e conoscere le tue emozioni come puoi trasformarle?  Come puoi diventare forte?

Per anni mi sono vergognata di essermi “ammalata” di ansia. Per anni ho creduto di essere sbagliata e inadeguata a questa vita eppure qualcosa si era rotto.

Si, quel meccanismo non funzionava più. Non volevo stare più dentro quelle emozioni che non erano le mie. Non volevo più stare a quelle regole di manifestazione emotiva che la società e il giudizio impongono in continuazione.

Ecco che il mio respiro ha ripreso a funzionare. La mia vita ha preso una direzione nuova collegata al mio cuore.

Fermati, concediti di fermarti, solo un istante.

Fallo ora. Aspetta a procedere in questa lettura, chiudi gli occhi e respira.

Nel tuo respiro è racchiusa la tua vera vita, i tuoi sogni, la tua missione, non sprecare il tuo tempo a correre dietro a ciò che non è tuo o che è troppo.

Concediti il diritto di toccare la tua anima e le tue emozioni, solo così riprenderai a respirare.

 

 

 

 

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