Eppure siamo così bravi a complicarci la vita a volte!

Vero? Capita anche a te?

Non chiediamo, non esprimiamo, e tutta una serie di NON che potremmo riempire dei fogli interi.

Ogni giorno lavoro con le persone e ogni giorno osservo spesso le stesse dinamiche.

“Avrei bisogno di…”

“Hai chiesto aiuto?”

“No, non posso, chi mi aiuterebbe secondo te?”

Cosa ci fa pensare che gli altri non possano aiutarci? Ma soprattutto cosa ci fa pensare che gli altri abbiano la capacità di leggerci nella mente?

In alcune situazione il lavoro più difficile per me è aiutare le persone a capire che chiedere aiuto non è un segnale di debolezza, non è una cosa di cui vergognarsi.

Vi ricordate la pubblicità della Gilette? L’uomo che non deve chiedere mai!

A volte pur di non chiedere aiuto si crede in una qualche forza magica capace di aiutarci, eppure quel qualcosa non accade.

Qualche giorno fa ho pubblicato un post sulla mia pagina facebook dove era riportata la frase: “Oggi ti succederà qualcosa di straordinario”.

Risposta di un utente: “poi dottoressa questa sera le scrivo”.

Risposta mia “ dipende sempre da ciò che vogliamo che accada, quel “succederà” può dipendere anche da noi”.

Risposta: “Rilegga quello che ha scritto poi ci risentiamo”.

Silenzio.

MMMM, non ho capito. Cosa c’è di così difficile da capire se non che:

  1. è solo una frase di alleggerimento, inutile fare della polemica che annebbia solo il cervello e l’umore, anche il mio J;
  2. la realtà che vivi e ciò che tu stesso hai creato e crei ogni giorno;
  3. se vuoi che quella cosa accada, cosa stai facendo per favorirne l’accadimento?

Ecco, il punto tre è cruciale.

Cosa stai facendo tu, affinché accada ciò che vuoi?

Dato che non ho segreti :), ecco quali sono i passaggi che faccio io quando voglio che si realizzi qualcosa:

  1. Cogitationes volant scripta manent (i pensieri vanno le parole scritte rimangano): scrivo il mio obiettivo in un foglio bianco;
  2. Mi pongo la domanda: che risorse ho per raggiungerlo?
  3. Che risorse mi mancano?
  4. A chi posso chiedere aiuto e per cosa;
  5. Piano di azione;
  6. Azione.

 

Quando vogliamo ottenere il massimo impariamo a circondarci delle persone giuste.

Amici, colleghi, parenti ma solo quelli giusti e utili in quel determinato momento.

Non vuol dire che dobbiamo togliere il saluto agli altri (è capitato anche questo ahimeè..).

Vuol dire semplicemente che quando mi occupo del mio obiettivo darò spazio e energia a chi mi supporta ed è utile in ciò che voglio raggiungere.

Ricorderò sempre un grandissimo insegnamento avuto qualche anno fa.

Un’amicizia che ritenevo tale e reale terminata per affari.

Ecco che è iniziato a venirmi il dubbio che ogni persona che incontri nella tua vita arriva per una determinata ragione. Non sai mai quanto tempo ti è concesso stare con lei, ma una cosa è certa, se è arrivata è affinché tu possa portare a termine qualcosa, anche un insegnamento. Le persone non arrivano mai a caso nella tua vita.

Quindi la prossima volta che ti trovi nella situazione del “e ora cosa faccio?” osservati bene intorno, chi è vicino a te in questo momento? Di sicuro le persone giuste.

Ricorda che nessuno può leggere nella tua mente e nessun tuo desiderio accadrà per magia.

Sii coraggioso, esci allo scoperto e con sincerità chiedi ciò di cui hai bisogno!

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