Cosa devo fare quando arriva l’ansia?

Questa è la classica domanda a cui ogni persona che vive stati ansiosi, stress e preoccupazioni ricorrenti vorrebbe una risposta.

In realtà quello che ci si aspetta è un consiglio pratico che funzioni veramente.

Vero?  🙂

Ci sono tante cose che si potrebbero fare in quei momenti e tutte molto utili, ma se c’è una cosa che ho imparato sulla mia pelle quando stavo male è proprio quella di non utilizzare la mente quando si è nel bel mezzo della situazione da gestire.

Quindi cosa fare?

Siamo in una di quelle situazioni in cui si prova uno stato di preoccupazione, o ansia, chiamatela come volete.

Il pensiero inizia ad andare per la sua strada.

La sensazione fisica di fastidio comincia a farsi sentire.

Cominciamo a voler far ragionare la mente, magari pensando razionalmente a tutti i consigli che ci hanno dato.

“Ecco ora devo mettere in pratica tutto quello che mi è stato detto, ci diciamo, si devo farcela”.

La lotta con la mente comincia ma c’è un piccolo problemino, la sensazione di fastidio tende ad aumentare.

“EH no, rimani lì ferma ferma perché è solo questione di testa. Aspetta com’era l’esercizio che mi è stato dato?”.

Forse si riesce a gestire tutto questo per circa ¾ minuti poi la sensazione vince sul corpo e i pensieri diventano ingestibili.

Il trucco è usare la fisiologia.

I pensieri influenzano la fisiologia così come la fisiologia influenza i pensieri.

Allora, se partire dai pensieri non aiuta, perché non partire dalla fisiologia per gestire al meglio i pensieri?

Concetto ripreso tante volte e anche dalle teorie più moderne ma sempre in modo “razionale”.

Il vostro corpo può diventare lo strumento più importante che avete sempre a disposizione.

Ecco cosa potete fare in quei momenti:

-Ridere;

-Saltellare;

-Fare le scale;

-Andare a fare una corsa o camminata veloce;

-Ballare;

-Cantare ad alta voce.

Questa è la lista delle cose che faccio io ma ognuno di noi potrebbe arricchirla.

[Tweet theme=”basic-full”]Il vero segreto per gestire l’ansia è FARE non PENSARE.[/Tweet]

Chi ha lavorato con me e lavora con me sa perfettamente che l’aspetto forse più difficile di questo processo è convincersi che bisogna fare e non pensare.

Dopo aver abituato il corpo ad agire alla sensazione di ansia in modo efficace ecco che potete lavorare sul pensiero come meglio credete: counseling, coaching, psicoterpaia ecc….

Buon lavoro!

 

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