“Forse Romeo e Giulietta era destinati a stare insieme. Ma solo per un po’. E poi il tempo è scaduto. Se l’avessero saputo prima forse sarebbe andato tutto bene. Dissi alla professoressa Snyder che da grande avrei assunto il controllo del mio destino. Non mi sarei lasciata distruggere da un uomo. Lei disse che sarei stata sfortunata se avessi provato una passione simile. E che in quel caso sarei stata con quell’uomo per sempre. Anche adesso credo che in gran parte l’amore sia una questione di scelte. Bisogna deporre il veleno e il pugnale e crearsi il proprio lieto fine molto spesso. E a volte nonostante le scelte migliori e le migliori intenzioni il destino ha il sopravvento.” (Meredith 2×8).

Non è proprio semplice a volte assumere il controllo del proprio destino, soprattutto quando si parla di amore.

Meredith ha creduto per un attimo di poter creare il suo lieto fine, dichiarandosi a Derek (Prendi me, Scegli me, Ama me) ma poi il destino ha avuto il sopravvento.

L’amore è una questione di scelte, Derek ha fatto la sua.

Meredith è invasa dal dolore e disperatamente cerca di riattaccare i cocci.

Nonostante questo non fa altro che pensare a lui, alla persona che aveva pensato essere la persona della sua vita.

“Mi manchi” gli sussurra in ascensore.

“Non posso” risponde con un filo di voce.

Eppure i loro cuori come non mai erano giù uniti.

 

“In chirurgia c’è una linea rossa sul pavimento, che segna il punto in cui l’ospedale da accessibile diventa off limits per tutti tranne che per gli autorizzati. Superare la linea senza permesso non è tollerato. In generale le linee esistono per una ragione. Per protezione per sicurezza. Per chiarezza. Se decidi di oltrepassare la linea lo fai a tuo rischio e pericolo. Allora come mai più grande è la linea più hai la tentazione di oltrepassarla? “(Meredith,2×15)

Le linee sono fatte per essere oltrepassate, soprattutto in amore . Si, non esistono linee rosse, e nessuno che ti avverte di non oltrepassarle. Puoi vederle, puoi decidere di non oltrepassarla, ma quando te la vedi li davanti ai tuoi piedi ben segnata, beh il pensiero è quello… La voglia di andare oltre è tanta e allora cosa fai? Vai oltre quella linea.

Meredith va oltre quella linea, e quando capisce che si trova in mezzo a una cosa molto grande è tardi per tornare indietro. Derek ormai è nella sua vita, anzi è la sua vita. Non importa se al momento lui ha fatto un’altra scelta, ciò che importa è che quando lei ha bisogno lui c’è.

Nei momenti in cui le manca il respiro, è lui che la fa respirare, è lui che la sostiene. I loro cuori parlano, le loro bocche no.

Meredith è veramente invasa dal dolore. Ma questo fa parte dell’oltrepassare la linea, ora non le rimane che capire come andare avanti e affrontare la vita.

 

“Affrontiamo la vita come elefanti in un negozio di porcellane. Graffiamo qui, rompiamo li. Facendo del male a noi stessi. Ad altre persone. Il problema è come riparare le ferite che abbiamo inferto. O che qualcuno ha inferto a noi. A volte il dolore ci prende di sorpresa. A volte pensiamo di poter riparare il danno. E a volte la ferita è qualcosa che non riusciamo nemmeno a vedere” (Meredith, 2×24)

Meredith cerca in tutti i modi di rimettere insieme i pezzi, è così che inizia la sua storia con Finn, se così vogliamo chiamarla. Vuole a tutti i costi farsi una vita normale, ma in realtà non ci riesce. Lo scherzo della vita vuole che Derek si senta ferito da ciò che vede. Quando arriva il dolore in maniera inconsapevole facciamo di tutto per difenderci. Pur di provare meno dolore noi a volte feriamo le persone che amiamo.

Derek ferisce Meredith, ma penso che in quel momento lui non capisca la ferita che fa a Meredith.

 

Non devo domandare scusa per riparare ciò che tu hai distrutto.

Ma cosa poteva fare di più Meredith se non cercare di ricostruirsi una vita?

Poi arriva quel momento in cui capisce tutte quelle parole dette a Meredith e tutti quei dolori inflitti a Meredith. Ecco il momento della confusione. Si, quella confusione che per un attimo riavvicina i loro cuori, le loro vite.

Non posso respirare se mi guardi in quel modo.

Ora si che è confusione totale.. Quella confusione che alla fine ti permette di fare chiarezza.

 

Dopo tutto era solo questione di tempo..

 

“In sala operatoria il tempo perde ogni significato. Mentre si sutura e si salvano vite l’orologio non ha importanza. 15 minuti 15 ore. In sala operatoria i chirurghi fanno volare il tempo. Fuori dalla sala operatoria il tempo si diverte e ti prende a calci nel sedere. Anche ai più forti di noi gioca brutti scherzi, rallenta, indugia, fino a fermarsi lasciandoci intrappolati in un attimo. Incapaci di muoverci in una direzione o nell’altra”. (Meredith)

L’incapacità di muoversi è proprio quella che capita a Meredith dopo quella serata al ballo. Da una parte Finn l’uomo che potrebbe condurla a una vita quasi normale, l’uomo che in quel momento la sta aiutando a rimettere insieme i pezzi, dall’altra Derek l’amore della sua vita. Ma la scelta non è facile. Dopo tutto Meredith non è stata la prima scelta di Derek, e lei ora ha paura. Cosa dovrebbe fare?

Semplice: “non lo sa”. Lei è “una che fugge”.

Quante volte è capitato anche noi di non essere la prima scelta? Come ci siamo sentiti? Cosa abbiamo fatto per combattere? O ci siamo arresi ad essere la non scelta?

Perché Derek si è incasinato così tanto la vita pur sapendo di amare Meredith?

È una domanda che mi sono fatta tante volte. E poi ho capito.

Derek rappresenta sì il grande amore della vita, ma ha anche delle responsabilità da cui lui decide alla fine di non fuggire.

È vero subito se ne è andato via di casa, ha incontrato Meredith, se ne è innamorato, ma poi decide comunque di rimanere con Addison.

Lo so che molte di noi per alcuni mesi lo hanno odiato per questo. Abbiamo visto Meredith soffrire, stare male, non mollare e andare in confusione. Quando finalmente sembra avere scelto la strada giusta, Derek ritorna.

Abbiamo visto Derek fare la stessa cosa passando per le responsabilità che comunque la vita gli impone.

La scelta fatta da Derek è stata capita anche da Meredithi in un primo momento.

“Tu la ami?”

“Non lo so” Risponde Derek.

“Comunque fai bene a provarci. Non saresti tu se non provassi a salvare il tuo matrimonio. Quindi non mi sbagliavo su di te”.

Questo è il vero valore che ci trasmette questa storia. L’amore è soprattutto responsabilità. Responsabilità anche di riparare gli errori fatti dalla persona che decidiamo essere la “nostra persona”.

 

Poi “ci sono momenti in cui la tua vita cambia per sempre e diventi completamente un’altra persona, basta un secondo”, è così che è accaduto da tra Derek e Meredith.

E poi cosa accade?

Accade che le parti si invertono…

“Sono innamorato di te, sono innamorato di te da sempre. […]Hai una scelta da fare. Quando sono stato io a dover scegliere ho sbagliato.” (Derek,3×01).

Si, ora è Meredith che deve scegliere.

Rivivi tutte queste emozioni alla #SaveDerekCon l’11 Ottobre a Reggio Emilia.

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