Per la scienza non ci sono segreti. La medicina tende a svelare le menzogne. Tra le mura di un ospedale, la verità è messa a nudo. Come manteniamo il segreto al di fuori di esso è un’altra storia. Una cosa è certa qualsiasi cosa cerchiamo di nascondere non siamo mai pronti per il momento in cui la verità si mostra nuda. È questo il problema dei segreti, come l’avversità adorano la compagnia, continuano ad accumularsi finchè non prendono il sopravvento, e non c’è più posto per nient’altro. E sei così pieno di segreti, che ti sembra di stare per esplodere. (1×9)

 

 

Quello che si tende a scordare, è quanto si sta bene quando ci si libera da un segreto. Che sia bello o brutto, almeno si resta allo scoperto, che ci piaccia o no, una volta che i segreti sono stati rivelati, non occorre più nascondersi dietro ad essi. Il problema dei segreti è che persino quando pensi di averli sotto controllo non è così.

 

SHHH, parliamo di segreti.. Chi di noi non ha mai avuto dei segreti? A volte ci piace proprio tenere segrete le cose. Forse perché pensiamo che così siano al sicuro e ci sentiamo sicuri anche noi. Ma poi quando arriva il momento della verità non siamo pronti, e non importa se dentro stiamo per scoppiare perché non ce la facciamo più a tenere solo per noi delle cose che invece vorremmo condividere.

 

La natura dei segreti è molto cinica, all’inizio pensi di avere tutto sotto controllo, e soprattutto pensi di poter mantenere nel tuo scrigno questo segreto, ma poi capisci quanto può arrivare a pesarti tutto ciò.

 

In realtà ci sono segreti e segreti. A volte nascondiamo delle cose pensando di fare del bene, ma poi a lungo andare ci rendiamo conto che questo segreto non fa altro che accumularsi insieme ai tanti altri segreti che abbiamo deciso di portarci dentro.

 

Non importa che tipo di segreti siano, è automatico: “segreto” uguale “vorrei gridarlo al mondo ma non posso”.

 

Esistono due categorie principali di segreti: la prima riguarda quei segreti che non comportano nessuna conseguenza per chi li mantiene. Per esempio tutte quelle volte che abbiamo fatto cose che preferiamo sapere solo noi.

 

Una seconda categoria pericolosa è invece quella in cui lo svelare può significare mettere a repentaglio la tua vita e la fiducia delle persone che hai vicino. Ma soprattutto se decidi di mettere un tuo segreto in questa seconda categoria questa seconda categoria non puoi permetterti di chiedere aiuto.

 

Meredith decide di dire a Derek di sua mamma, se ne libera ed è una palese richiesta di aiuto verso una persona che per lei inizia a contare molto. Derek all’inizio continua a tacere il suo matrimonio. Ecco accade così.

 

I segreti hanno una doppia faccia: da una parte possono renderti libero nel momento in cui decidi di liberartene e sono capaci di darti tanta leggerezza, dall’altra sono capaci di farti stare malissimo. Meredith li prova entrambi: la leggerezza di avere detto di sua mamma a Derek e la sofferenza nello scoprire quello di Derek.

 

I segreti sono molto sottili, pensi sempre di poterli tenere sotto controllo, ma non è così, soprattutto quando sono dei pesi che devi portare. Per lor natura sono fatti per essere poi svelati in un modo o nell’altro. E la cosa ancora più subdola è che non decidi sempre tu il momento in cui farli venire alla luce. Si, molto spesso quando meno te lo aspetti ecco che nel giro di un secondo il segreto non è più tale. Allora cosa succede nella tua testa in quel momento?

 

Subito magari senti un senso di confusione pazzesca, paura per le conseguenze, ma poi ti senti leggero, libero, anche se le conseguenze del segreto svelato non ti piacciono. Ora dal segreto sei passato a una situazione da gestire, che magari non ti piace, ma poi in fin dei conti è meglio affrontare a cuor leggero quello che avevi deciso di custodire dentro di te, piuttosto che portarti il peso. Il più delle volte è più difficile affrontare una situazione, ma dopo siamo sicuri di poter comunque raggiungere qualche risultato, cosa che è impossibile se tieni tutto dentro.

 

Nonostante tutti questi concetti siano chiari nella nostra mente, risulta comunque spesso difficile riuscire a condividere i nostri segreti. Forse perché per riuscire ad aprire il nostro cuore ad un’altra persone c’è bisogno di intimità?

 

Intimità è una parola di 4 sillabe, che sta per “ecco il mio cuore e la mia anima. […]Intimità è legata a 3 capisaldi della vita: i parenti, il romanticismo e i compagni di stanza. (1×4)

 

Ma quando ci sentiamo pronti a consegnare il nostro cuore e la nostra anima?

 

In quale momenti della tua vita hai sentito il bisogno di consegnare cuore e anima?

 

Vorrei esistesse un breviario dell’intimità, una specie di guida, che ti spieghi quando si supera il limite. Sarebbe bello poterlo prevedere, ma non saprei come farlo quadrare. Spingi più che puoi, e resisti finché è possibile, e riguardo alle regole, forse non ce ne sono. Forse le regole dell’intimità, le devi definire tu stesso. (1×4)

 

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