Morso allo stomaco, poi arriva alla gola, fatica a trattenere le lacrime… Semplicemente paura. Entra nella stanza un’infermiera: “Tocca a lei signora”.
La morsa allo stomaco diventa sempre più forte, ma sorrido e trattengo le lacrime con molta fatica.
In qualche secondo un abbraccio un bacio e scompare per il corridoio che porta alla sala operatoria.
Scritta così sembra chissà cosa… in realtà si tratta solo di un’operazione non preoccupante.
Purtroppo quello che conta non è l’evento in sé ma la rappresentazione che abbiamo noi di quell’evento. Se poi aggiungiamo che si tratta di nostra madre… tutte le paure, anche quelle più assurde, iniziano a ronzarti per la testa.

È proprio quello che è successo a me questa mattina.
È proprio quello che è successo a me questa mattina.
Mia mamma, una semplice operazione, una paura pazzesca.
Cosa succede nella nostra testa in questi momenti? Come fa la nostra mente a trasformare qualcosa di semplice in qualcosa di mostruoso?
Molto semplice: noi non abbiamo paura dell’evento in sé ma della rappresentazione che ci creiamo dell’evento stesso.
Se la nostra “creazione” è mostruosa, a livello fisiologico risponderemo come se ciò che ci stiamo immaginando stia accadendo veramente, e in un batter d’occhio la nostra rappresentazione mentale sembra realtà.
I sintomi provati diventano realtà e il nostro corpo reagisce come se tutto stesse avvenendo veramente.
Vi è mai capitato di fare degli incubi, svegliarvi ed essere spaventati? Il meccanismo è uguale.
Ma la buona notizia è che tutto questo si può cambiare.

La Paura molto spesso nella nostra cultura ha una connotazione negativa: è qualcosa da cui fuggire, qualcosa di cui non parlare nemmeno.
In realtà la Paura è un meccanismo di difesa a cui bisogna dare la sua importanza. È quella che ci mette in allerta: combatti o fuggi?
Ma non voglio soffermarmi su questo aspetto.
Hai mai pensato di poter sviluppare delle strategia per poter CON-VINCERE con le tue paure?
Hai letto bene, vincere insieme alle tue paure.

Quante sono le Paure che proviamo ogni giorno?

Tante, dalla paura di parlare con una persona, paura di volare, paura di confrontarsi, paura di perdere una persona amata (il mio caso) ecc…
Cosa accadrebbe se tu riuscissi a trasformare tutto questo in una rappresentazione mentale più rassicurante, magari più divertente?
Eh già, proprio come mentalmente ti sei creato immagini negative, puoi crearne anche di positive.
Prendiamo il mio esempio: vedere mia mamma che viene portata via con la barella, vederla entrare in sala operatoria, preoccupata, ha creato in me una reazione a catena. Questa reazione a catena mi ha fatto immaginare il peggio.
Ma… Solo dopo pochi istanti mi sono detta “Ok, un bel respiro, ora cosa accadrebbe se tu immaginassi invece cose belle, rassicuranti?” Eh… tutto cambia.

Così ho chiuso gli occhi per un istante, e ho iniziato a visualizzare tutti i momenti divertenti che passo con mia mamma. E come per magia la sensazione cambia: non c’è più paura, ma una voglia matta di riabbracciarla. La immagino lì in sala operatoria che ride e si diverte, e tutto cambia sia dentro di me che fuori.
Così sono sicura di poter accogliere mia mamma con un sorriso caldo e rassicurante.
Qualcuno di voi può pensare: “Sembra così semplice”. Effettivamente può non esserlo, ma la bella notizia è che si può imparare a farlo con qualsiasi paura.

In questi anni ho lavorato tanto con le Paure delle persone, e vi garantisco che le strategie che le persone hanno per avere paura sono molto accurate e per di più richiedono molto impegno.

Ma cosa accadrebbe se tu avessi l’opportunità di diventare il regista della tua vita?

Pensaci…

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